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<title>Blog del Comitato UFAB</title><link>http://www.ufab.it/dblog/</link>
<description>Blog del Comitato UFAB</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[Lettera del Sindaco Cimatti di Bassano del Grappa]]></title>
	<description><![CDATA[Il Sindaco di Bassano del Grappa Sfefano Cimatti ha inviato una lettera a RFI e Trenitalia Divisione Regionale Veneto e per conoscenza alla Regione Veneto e al Comitato UFAB, con oggetto la stazione ferroviaria di Bassano del Grappa.
<br>Per leggere il testo della lettera selezionare: <a href="/public/Letera_Sindaco_Cimatti001.jpg">pagina 1</a>, <a href="/public/Letera_Sindaco_Cimatti002.jpg">pagina 2</a> e <a href="/public/Letera_Sindaco_Cimatti003.jpg">pagina 3</a>.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ufab.it/dblog/articolo.asp?articolo=42]]></link>
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	<dc:date>2010-05-16T20:23:57+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ComitatoUFAB</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Rimborsi Trenitalia 2010]]></title>
	<description><![CDATA[Sono disponibili i moduli per gli abbonamenti a prezzi ridotti a seguito della multa che la Regione Veneto ha fatto a Trenitalia per i disservizi del 2009.<br /><br />Le informazioni sulle modalit&agrave; di rimborso sono descritte in questo <a href="/public/Avviso_Bonus_definitivo.pdf">modulo</a>.<br />Per il rimborso a fronte del rinnovo dell'abbonamento &egrave; necesario usare questo <a href="/public/Allegato_1_richiesta_rinnovo.pdf">modulo</a>.<br />.Mentre per la richiesta di un bonus &egrave; necesario usarte questo <a href="/public/Allegato_2_richiesta_bonus.pdf">modulo</a>.<br />.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ufab.it/dblog/articolo.asp?articolo=41]]></link>
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	<dc:date>2010-04-26T09:43:06+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ComitatoUFAB</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Rimessa locomotive di Primolano]]></title>
	<description><![CDATA[L'Associazione Societ&agrave; Veneta Ferrovie ha sottoscritto un accordo con Sistemi Territoriali e l'Assessore ai Trasporti Renato Chisso che ha come obiettivi proprio la creazione di un treno storico a vapore del Veneto e il ripristino funzionale della Rimessa locomotive di Primolano, che diventer&agrave; sede operativa del treno stesso.
<br>
<a href="http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Home/137022_veneto_torna_la_locomotiva_a_vapore_accordo_con_le_ferrovie_sede_a_primolano/">Articolo</a]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ufab.it/dblog/articolo.asp?articolo=40]]></link>
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	<dc:date>2010-03-21T10:30:44+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ComitatoUFAB</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Multa della Regione Veneto a Trenitalia]]></title>
	<description><![CDATA[Anche quest'anno la Regione Veneto ha multato Trenitalia per i disservizi 2008/2009.
<br>Le modalit&agrave; del rimborso non sono ancora note, ma non si discosteranno molto dagli anni precedenti.
<br>Anche i disservizi non cambiano di anno in anno, anzi aumentano i tempi di percorrenza a fronte del nuovo sistema di sicurezza di marcia:<a href="http://www.trenitalia.com/cms/v/index.jsp?vgnextoid=9b623ae6156aa110VgnVCM1000003f16f90aRCRD">SCMT</a>. Quedto &egrave; il rpgresso per il Gruppo Trenitalia.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ufab.it/dblog/articolo.asp?articolo=39]]></link>
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	<dc:date>2010-03-21T10:08:33+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ComitatoUFAB</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Sconto del 19% IRPEF sugli abbonamenti dei mezzi pubblici]]></title>
	<description><![CDATA[Il Senato non ha prorogato lo sconto IRPEF sugli abbonamenti dei mezzi pubblici per il 2010, per cui niente sconto del 19% IRPEF!!!
<br>
<a href="http://perugia.virgilio.it/primopiano/tutti-scontenti-per-caro-abbonamenti.html">Articolo</a>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ufab.it/dblog/articolo.asp?articolo=38]]></link>
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	<dc:date>2010-03-21T09:44:16+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ComitatoUFAB</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Monitoraggio dei disservizi ferroviari nel Veneto]]></title>
	<description><![CDATA[Segnaliamo un'iniziativa promossa da:<br>
Assoutenti, Movimento Consumatori, Adiconsum e Lega Consumatori, Comitati Belluno-Venezia,
Belluno-Padova, Nodo di Castelfranco, Quarto d'Altino, Ufab (Primolano-Bassano-Venezia e Bassano-Padova),
comitato "pendolari consapevoli" (utenti EScity tratta VR-VE)
volta a recepire le segnalazioni di disservizi sulle linee ferroviarie venete.
<br>Il <a href="http://www.ferrovieanordest.it/portale/node/101">monitoraggio</a> &egrave; documentato con la compilazione di una <a href="http://www.ferrovieanordest.it/monitoraggio/">scheda</a>.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ufab.it/dblog/articolo.asp?articolo=37]]></link>
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	<dc:date>2010-02-28T10:19:40+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ComitatoUFAB</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Abbonamenti a prezzo ridotto 2009]]></title>
	<description><![CDATA[Sul sito di <a href="http://www.trenitalia.com/cms/v/index.jsp?vgnextoid=0a56c9d0b80d0210VgnVCM1000003f16f90aRCRD">Trenitalia</a> sono disponibili le istruzioni e i moduli per acquistare l'abbonamento a prezzo ridotto a seguito della multa della Regione Veneto.
<br />
<br />
Di seguito gli allegati predisposti da Trenitalia:
<br /> - <a href="/public/Avviso_ai_viaggiatori.pdf">Avviso ai viaggiatori</a>
<br /> - <a href="/public/MOD._1_BIANCO_Richiesta_Rinnovo_Abb_Ridotto_Veneto_Maggio_2009.pdf">Abbonamento mensile ridotto per maggio</a>
<br /> - <a href="/public/MOD._2_GIALLO_Richiesta_Rinnovo_Secondo_Abb_Ridotto_Veneto_2009.pdf">Secondfo abbonamento mensile ridotto tra giugno ed ottobre</a>
<br /> - <a href="/public/MOD._3_NOCCIOLA_Richiesta_Rinnovo_Abbonamenti_IC-ES_con_Estensione_Regionale.pdf">Abbonamento mensile IC-ES ridotto per maggio</a>
<br /> - <a href="/public/MOD._4_ROSA_Richiesta_Rinnovo_Secondo_Abbonamento_IC-ES_con_Estensione_Reg_2009.pdf">Secondfo abbonamento mensile IC-ES ridotto tra giugno ed ottobre</a>
<br /> - <a href="/public/MOD._5_AZZURRO_Richiesta_Bonus_Abbonamenti_Integrati_APS_ed_ACTT_Maggio_2009.pdf">Abbonamenti integrati AOS o ACTT ridotto per maggio</a>
<br /> - <a href="/public/MOD._6__VERDE_Richiesta_Bonus_Abbonamenti_Annuali_Veneto_2009.pdf">Abbonamento annuamle ridotto</a>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ufab.it/dblog/articolo.asp?articolo=36]]></link>
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	<dc:date>2009-05-04T09:36:14+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ComitatoUFAB</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Incontro di Trenitalia con le associazioni della clientela]]></title>
	<description><![CDATA[Gioved&igrave; 2 aprile 2009 siamo stati invitati da Trenitalia, Direzione Regionale Veneto, ha invitato le Associazioni della Clientela con lo scopo di illustrate le azioni previste sull&rsquo;orario,&nbsp; quelle di miglioramento della qualit&agrave; dei servizi e di avviare l&rsquo;approfondimento delle indicazioni della clientela.<br /><br />Un'altro obiettivo dell'incontro &egrave; qullo di dare continuit&agrave; e valenza al confronto e sar&agrave; avanzata la proposta della costituzione di un Osservatorio Trenitalia &ndash; Associazioni.<br /><br />Venerd&igrave; vi aggiorneremo sull'esito dell'incontro.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ufab.it/dblog/articolo.asp?articolo=35]]></link>
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	<dc:date>2009-03-27T17:07:46+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ComitatoUFAB</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Trenitalia, 5 milioni di multa dal Veneto]]></title>
	<description><![CDATA[Articolo tratto dal Corriere della Sera per il Veneto.<br /><br />La Regione accusa le ferrovie di inadempienza contrattuale. Dalla contravvenzione rimborsi agli utenti<br /><br />VENEZIA - La Regione accusa di inadempienza contrattuale Trenitalia e la multa per i disservizi agli utenti, primo fra tutti gli allungamenti dei tempi di percorrenza del trasporto ferroviario regionale. Per il solo periodo 14 dicembre 2008-12 marzo 2009, la Regione ha quantificato una sanzione di circa un milione 400 mila euro, e di oltre tre milioni 600 mila per l’intero 2008. L’assessore ai trasporti, Renato Chisso, ha reso noto oggi che, se i disservizi dovessero continuare a verificarsi, «abbiamo gi&agrave; calcolato che l’importo sanzionatorio complessivamente determinato su base annua sar&agrave; di oltre cinque milioni 484 mila euro».<br /><br />Gli introiti della multa saranno restituiti agli utenti come indennizzo, sotto forma di sconti o bonus sugli abbonamenti ferroviari: a quelli settimanali e trimestrali sar&agrave; applicato uno sconto sul prezzo del 45%, sui mensili del 60% e del 14% sugli annuali; le riduzioni saranno attive dal prossimo mese di maggio fino ad ottobre e saranno applicate per due settimane sui settimanali e per due mesi sui mensili. Inoltre, agli abbonati ai servizi Eurostar con estensione regionale non verr&agrave; applicata per due mesi la prevista maggiorazione del costo nella misura del 5% dell’abbonamento standar; per quanto riguarda gli abbonamenti mensili treno pi&ugrave; bus, lo sconto sar&agrave; determinato in base al chilometraggio.<br /><br />«Le inadempienze contrattuali - ha detto Chisso - sono state valutate sia sulla base del sistema informatico Riace, sia in seguito ai controlli effettuati direttamente dalla Regione, anche come effetto delle circostanziate segnalazioni della clientela al numero verde regionale <span style="font-weight: bold;">800042822</span>, appositamente istituito». «La multa deve essere un primo avvertimento», ha detto ancora l’assessore, anticipando che la Regione intende andare alla discussione del deposito cauzionale di Trenitalia «se il servizio non verr&agrave; svolto come da termini contrattuali». L’assessore ha escluso decisioni della Giunta per aumenti delle tariffe, nonostante una richesta in questo senso sia gi&agrave; stata avanzata da Trenitalia nel maggio dello scorso anno. <br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ufab.it/dblog/articolo.asp?articolo=34]]></link>
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	<dc:date>2009-03-25T09:45:35+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ComitatoUFAB</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Atalmi (Comunisti Italiani): sette anni di multe, sette anni di fallimenti di Chisso.]]></title>
	<description><![CDATA[Sono ben sette anni che Trenitalia continua a pagare multe alla Regione per i disservizi che si accumulano quotidianamente sulle linee ferroviarie regionali. E' in questi sette anni il servizio certamente non &egrave; migliorato, anzi con l&rsquo;aumento progressivo delle sanzioni si registra un aumento progressivo dei disservizi, aumento dei ritardi, del tempo di percorrenza dei tragitti e convogli sempre pi&ugrave; affollati nelle ore di punta.  <br /><br />Quindi non capiamo come l&rsquo;Assessore Chisso si accontenti di incassare e ridistribuire la multa che alla fine si esaurisce con uno sconto sull&rsquo;abbonamento dei pendolari. Nel merito Chisso potrebbe copiare da altre regioni che hanno contrattualizzato con Trenitalia il &ldquo;bonus&rdquo; automatico degli sconti, linea per linea e mese per mese, senza doverci subire il canto primaverile che l&rsquo;assessore ha l&rsquo;abitudine di intonare ogni anno, spesso in occasione delle campagne elettorali.    <br /><br />E' eclatante che Chisso continui a dichiarare di stare dalla parte degli utenti, quando da anni la sua politica sul trasporto ferroviario ha sempre registrato gravi mancanze sia sul piano degli investimenti finanziari che su quello per un miglioramento qualitativo del servizio.  <br /><br />Chisso dimentica che in attuazione della L.R. 25 del 1998, la Regione &egrave; l&rsquo;unico soggetto competente nella gestione dei trasporti, quindi il continuo scarica barile nei confronti di Trenitalia &egrave; fuori luogo. Inoltre chiediamo all&rsquo;assessore di rendere pubblico il piano dei miglioramenti delle ferrovie regionale, linea per linea.  <br /><br />A Chisso non restano altri argomenti se non attaccare i consiglieri regionale e i comitati dei pendolari; qui nessuno sta strumentalizzando la questione, perch&egrave; non c&rsquo;&egrave; nulla da strumentalizzare, c&rsquo;&egrave; solo una triste realt&agrave;, quella di migliaia e migliaia di pendolari che quotidianamente devono lottare per raggiungere i luoghi di lavoro e di studio.  <br /><br />Per questo chiedo a Chisso di modificare il suo atteggiamento e di confrontarsi con i comitati e le associazioni dei pendolari che marted&igrave; scorso come consiglieri regionali di maggioranza e minoranza abbiamo incontrato. Per uscire da questa situazione che annualmente si sta aggravando serve una unit&agrave; di intenti e di forze che vanno al di l&agrave; dell&rsquo;appartenenza politica, tanto &egrave; vero che i comitati che si stanno organizzando sono formati da semplici utenti.  <br /><br />Per affrontare la questione, questa settimana i consiglieri presenti all'incontro, tra i quali il vice capogruppo della Lega Nord Ciambetti, inoltreranno la  richiesta di audizione alla seconda commissione consiliare con la presenza dell'assessore al fine di sollecitare la Giunta ad attuare nuove e concrete misure per il miglioramento del servizio.     <br /><br />
<div style="text-align: center;">Nicola Atalmi <br /></div>
<div style="text-align: center;">Consigliere Regionale <br /></div>
<div style="text-align: center;">Comunisti Italiani  </div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ufab.it/dblog/articolo.asp?articolo=33]]></link>
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	<dc:date>2009-03-24T09:14:53+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ComitatoUFAB</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Costituzione COMITATO VIAGGIATORI PENDOLARI  DEL VENETO]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="font-weight: bold;">Noi del Comitato Utenti&nbsp; Ferrovie Area Bassanese (Ufab) stiamo costituendo assieme agli altri Comitati Utenti del Veneto un COMITATO VIAGGIATORI PENDOLARI&nbsp; DEL VENETO</span> che rappresenti, numeri alla mano, i cittadini abbonati a Trenitalia che quotidianamente utilizzano il treno nella nostra Regione come mezzo per recarsi al lavoro, a scuola e all'universit&agrave;.<br /><br /><span style="font-weight: bold;">Il nostro obiettivo &egrave; quello di collegarci e coordinarci con tutti i Comitati del Veneto</span>, raccogliere il maggior numero di adesioni di utenti, presentarci ufficialmente alla stampa e alle istituzioni per diventare un interlocutore rappresentativo e riconosciuto. Partecipare ai tavoli di negoziazione con Trenitalia e la Regione Veneto, portando le istanze e le proposte formulate da chi veramente utilizza il servizio ferroviario ogni giorno. Per questo ci stiamo contando e stiamo facendo una mappatura delle richieste&nbsp; e dei disservizi .<br /><br /><span style="font-weight: bold;">Dai la tua adesione al COMITATO VIAGGIATORI PENDOLARI DEL VENETO </span>scrivendo una mail a <a href="mailto:comitato@ufab.it?subject=Aderisco%20al%20Comitato%20Viaggiatori%20Pendolari%20del%20Veneto&amp;body=Nome%3A%0ACognome%3A%0ATratta%3A">comitato@ufab.it</a> indicando il tuo nome, cognome, la tratta che percorri abitualmente e le tue eventuali osservazioni. Riceverai via mail notizie e aggiornamenti sull'avanzamento di questo progetto di &quot;cittadinanza consapevole&quot; e su quanto riusciremo a fare per migliorare il servizio ferroviario.<br /><br />Informa tutte le persone che usano il treno in modo da aumentare la partecipazione. <a title="Adesione al Comitato del Veneto" name="Comitato_del_Veneto.pdf" href="/public/Comitato_del_Veneto.pdf">Qui</a> trovi il volantino che stiamo distribuendo.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ufab.it/dblog/articolo.asp?articolo=31]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.ufab.it/dblog/articolo.asp?articolo=31</guid>
	<dc:date>2009-03-17T22:11:51+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ComitatoUFAB</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[In biglietteria sbagliano la data del biglietto, ma invece che le scuse, arriva la multa!]]></title>
	<description><![CDATA[Quando andate a fare il biglietto, state MOLTO ATTENTI e controllate il biglietto che vi danno, perch&eacute; se vi fosse un qualunque problema (data sbagliata, n&deg;treno sbagliato, orario sbagliato, persino tragitto sbagliato) e non lo segnalate subito per avere il biglietto &ldquo;giusto&rdquo;, allora andate incontro a gravi pericoli di multa e conseguente rodimento di fegato, come &egrave; successo all&rsquo;amico che ci ha mandato questa eloquente lettera. Siamo avvertiti: l&rsquo;onere del controllo spetta a NOI. Ma allora qual &egrave; il valore aggiunto della biglietteria provvista di personale &ldquo;umano&rdquo; rispetto all&rsquo;utilizzo di una emettitrice automatica? E inoltre, come si pu&ograve; pretendere da un semplice utente di conoscere informazioni (tipo le alternative di percorso o i numeri di treno) che possono conoscere solo gli addetti ai lavori?<br /><br />Ecco quello che succede a non controllare (e bene!) il biglietto appena acquistato in biglietteria:<br /><br />&quot;In data 22 febbraio u.s. salivamo, alla stazione di Roma Termini, sull&rsquo;Intercity plus n. 538 &ldquo;Tirreno&rdquo; diretti a Genova Brignole dopo alcuni giorni trascorsi nella Capitale. Al momento di sederci ci accorgevano che uno dei due posti di prima classe che avevamo riservato era occupato. Confrontati i biglietti con quelli dell&rsquo;altro viaggiatore, ci rendevamo conto che alla biglietteria di Termini, all&rsquo;atto di acquisto dei titoli di viaggio, avvenuto gioved&igrave; 19 febbraio 2009, alle ore 14.30, la sportellista sbagliava nell&rsquo;indicare la data di validit&agrave; dei biglietti stessi, rendendoli validi per quello stesso 19 febbraio, data della loro emissione, e non per il 22 febbraio, come avevamo richiesto.<br /><br />Da notare che, al momento dell&rsquo;acquisto, ci eravamo informati circa l&rsquo;eventuale disponibilit&agrave; della cd. &ldquo;tariffa amica&rdquo;, e ci era stato risposto che tale &ldquo;beneficio&rdquo; viene concesso, se disponibile, solo nelle 24 ore immediatamente precedenti la validit&agrave; del biglietto (ed era quello il caso, evidentemente, visto che la partenza era prevista per il 22! &ndash; ndr), e che &ldquo;gli amici non si trovano cos&igrave; facilmente, all&rsquo;angolo della strada&rdquo;. Divertente battuta di spirito.<br /><br />Riponevo i biglietti nel portafoglio (avevamo fretta), controllando solo le destinazioni e l&rsquo;orario, ma non la data di validit&agrave; (&egrave; forse possibile confonderla con quella di emissione e quindi non rilevare eventuali errori? Domanda retorica).<br /><br />Da parte nostra, dunque, nessun dubbio sull&rsquo;aver richiesto la giusta data per i biglietti. Il discorso sulla &ldquo;tariffa amica&rdquo; lo conferma.<br /><br />Al momento del ritorno, dunque, rilevato l&rsquo;errore, ci recavamo immediatamente dal capotreno per regolarizzare la nostra posizione, ma ci veniva bruscamente risposto che dovevamo &ldquo;rifare&rdquo; il biglietto a bordo, oltre a dover pagare la prevista ammenda di 50 euro. Totale, 99 euro da corrispondersi immediatamente, da aggiungersi ai 49 gi&agrave; pagati per il biglietto ormai &ldquo;inutile&rdquo;. Il tutto per un ammontare complessivo di euro 148, a testa, per un viaggio di ritorno che ne vale 50. Utilizzando l&rsquo;aereo avremmo speso meno.<br /><br />Preferisco poi sorvolare, limitandomi ad un accenno, riguardo alla scortesia del personale di bordo, in particolare di un &ldquo;controllore&rdquo;, presente nella circostanza in aggiunta al capotreno, la cui reazione di maleducazione assoluta alle nostre rimostranze non appare giustificata in alcun caso, men che meno di fronte a comportamenti del tutto civili quali sono stati quelli dei sottoscritti. Un&rsquo;autentica vergogna. <br /><br />Inutili, dunque, le nostre rimostranze (ci &egrave; stato addirittura risposto che controllare la data di validit&agrave; dei biglietti all&rsquo;atto della loro emissione &egrave; un &ldquo;dovere&rdquo; del passeggero). Inutile, altres&igrave;, mostrare i biglietti di andata (per essere &ldquo;in regola&rdquo; agli occhi di Trenitalia avremmo dovuto partire il giorno 19 febbraio alle 15.45, solo 1h30 dopo il nostro arrivo!), come l&rsquo;offerta di esibire le ricevute dell&rsquo;hotel attestanti il nostro soggiorno.<br /><br />&ldquo;Dovere&rdquo;, non certo del passeggero, dovrebbe essere emettere biglietti con la giusta data. Magari evitando battute di spirito. Faccio inoltre rilevare come la biglietteria, il giorno e l&rsquo;ora di emissione dei biglietti in questione, fosse semideserta; non vi era, dunque, la confusione che pu&ograve; favorire &ndash;comunque non giustificandolo- un eventuale errore.<br /><br />Il passeggero, pur onesto ed in assoluta buona fede, ancora una volta paga, e non poco, per una negligenza di altri (e non paga solo in termini di denaro, ma anche e soprattutto di disagio, &ldquo;arrabbiature&rdquo;, ecc.).<br /><br />Non si fa nulla per cercare di rimediare ad un errore altrui, ma si aumenta anzi il &ldquo;malessere&rdquo; del viaggiatore, facendo di tutto per farlo sentire &ldquo;reo&rdquo; e &ldquo;colpevole&rdquo;.<br /><br />Pur non facendoci alcuna illusione, inoltreremo reclamo ufficiale a Trenitalia attraverso le usuali vie, anche per l&rsquo;episodio di maleducazione descritto, non giustificabile, come gi&agrave; detto, in alcun modo, aldil&agrave; di qualsivoglia problema che si presenti (specialmente a chi, in quel dato momento, per qualifica e grado gerarchico rappresenta l&rsquo;azienda per cui lavora -pur avendo fatto presente anche tale concetto, ci veniva risposto che &ldquo;io non sono l&rsquo;azienda&rdquo;).<br /><br />L&rsquo;intera vicenda meriterebbe anche l&rsquo;esercizio di un&rsquo;azione legale, ma purtroppo &egrave; noto come tali episodi rimangano &ldquo;impuniti&rdquo;, salvo rarissime eccezioni, date le conseguenze relativamente modeste (quantomeno in termini strettamente monetari) che comportano a carico di chi le subisce (a fronte dei tempi, costi ed incertezza di un&rsquo;azione legale).<br /><br />Al riguardo valuteremo anche il tono della risposta, se mai ce ne sar&agrave; una, da parte di Trenitalia.<br /><br />Inoltre, debbo ancora precisare che, a seguito dell&rsquo;episodio ut supra descritto, ho ricordato di avere assistito, in passato, ad episodi simili, sullo stesso treno e non solo, sempre a causa di errori nella data di validit&agrave; dei biglietti emessi.<br /><br />L&rsquo;uso del treno viene, dunque, in ogni modo scoraggiato dal verificarsi di simili fatti (non credo davvero che quello descritto sia il solo ed il primo) e, da parte nostra, faremo in modo di non servirci del mezzo ferroviario per effettuare viaggi lunghi, a costo di affrontare una spesa maggiore (???).<br /><br />Siamo, naturalmente, in possesso di tutti i titoli di viaggio, utilizzati e non, a riprova delle nostre affermazioni.&rdquo; <br /><br />Cos&rsquo;altro aggiungere se non che, ancora una volta, Trenitalia ha perso un&rsquo;occasione per usare un po&rsquo; di buon senso verso due passeggeri che, presumibilmente, ha perso e non riuscir&agrave; a riconquistare tanto facilmente. E questa sarebbe la politica per incoraggiare l&rsquo;uso del treno, come Trenitalia a parole va dicendo un giorno s&igrave; e uno no? Ma mi faccia il piacere, direbbe il grande Tot&ograve;. Tranne che da ridere, qui, c&rsquo;&egrave; ben poco.<br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ufab.it/dblog/articolo.asp?articolo=30]]></link>
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	<dc:date>2009-03-02T21:14:06+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ComitatoUFAB</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Stazioni rumorose, passeggeri assordati dalle pubblicità. Ma i controlli chi li fa? ]]></title>
	<description><![CDATA[Stazione ferroviaria di Genova Brignole, 8.30 di mattina. La scena si ripete come ogni giorno, da un po&rsquo; di mesi oramai: folla sui binari, in attesa, e schermi pubblicitari che sparano a tutto volume inviti a vedere film, a comprare cibi e bevande, fotocamere e altri gadget.<br />Il fenomeno non &egrave; certo di quelli che passano inosservati, se non altro per la maleducazione con cui questi messaggi si insinuano nella quotidianit&agrave; delle persone che, dal canto loro, vorrebbero solo prendere un treno in santa pace.<br /> <br />Eh no, troppo comodo! (mi sembra di sentire tuonare, dal suo mega-ufficio, Moretti, il Sommo Ingegnere), tu, che paghi gi&agrave; poco rispetto alle tariffe europee, vorresti anche viaggiare senza ulteriori fastidi (ritardi e soppressioni a parte, beninteso)? Vorresti poter sentire solo annunci di arrivi e partenze, e non qualche consiglio per gli acquisti? Eh no, caro, beccati sta merendina, cuccati questo film panettone!<br />&nbsp;<br />Sono molti i pendolari che hanno scritto al Coordinamento per denunciare questo ennesimo disagio, e dopo aver fatto alcune ricerche presso Provincia e Comune, chiedendo chiarimenti ai rispettivi uffici Rumore, la conclusione &egrave; stata che solo le Ferrovie stesse possono effettuare controlli entro il perimetro della Stazione e decidere se i livelli sonori sono accettabili oppure no. Come dire, il controllato controlla se stesso e decide di conseguenza.<br />&nbsp;<br />Fosse stato un normale esercizio pubblico, andavano l&rsquo;Arpal o i vigili, ma sono le ferrovie, che diamine! Come dire, i panni sporchi si lavano in famiglia. Ma che detesivo utilizzino, questo &egrave; davvero un mistero.<br />&nbsp;<br />Del resto, lo avevamo detto subito: quando apparvero le prime pubblicit&agrave; &ldquo;mute&rdquo; dicemmo che erano inefficaci, non se le filava nessuno, e proponevamo di mettere almeno met&agrave; schermo dedicato agli orari, comodamente consultabili sui binari. Questo avrebbe a nostro avviso migliorato la percezione anche delle stesse pubblicit&agrave;, che sarebbero state messe in relazione ad un servizio utile per i passeggeri. La risposta &egrave; stata invece quella di mettere il sonoro, e che sonoro, che risulta fastidioso per la stragrande maggioranza, con quali conseguenze per il gradimento della pubblicit&agrave; lo lasciamo immaginare.<br />&nbsp;<br />Resta il problema dell&rsquo;inquinamento acustico, che a questo punto ci chiediamo come possa essere risolto, e se il disagio avvertito dalle persone non debba contare nulla nelle scelte che l&rsquo;ente gestore delle ferrovie compie ogni giorno in completa autonomia.<br />&nbsp;<br />Le stazioni perdono ogni giorno funzioni essenziali al trasporto pubblico e si trasformano sempre pi&ugrave; in centri commerciali che impoveriscono, invece che arricchire di funzioni, gli spazi delle stazioni stesse.<br />Questo &egrave; un fatto molto grave, che contribuisce non poco al decadimento del trasporto pubblico nel suo complesso.<br />&nbsp;<br />Cordiali saluti e, come sempre, buon viaggio!]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ufab.it/dblog/articolo.asp?articolo=21]]></link>
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	<dc:date>2009-02-22T19:27:01+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ComitatoUFAB</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[10 proposte per il nuovo Contratto di Servizio di Trasporto Pubblico Regionale Ferroviario]]></title>
	<description><![CDATA[Cari Amici,  <br />archiviata la bella manifestazione di Roma, occorre al pi&ugrave; presto passare ai fatti. I Contratti di Servizio sono in via di definizione, ma occorre fare molta attenzione in quanto sappiamo che Trenitalia far&agrave; sentire tutto il suo peso di monopolista, cercando di imporre a suo piacimento le regole che sar&agrave; chiamata a rispettare.  <br /><br />Moretti ripete che non si pu&ograve; andare sotto i sei anni di contratto per permettere adeguati investimenti, stanno chiedendo un corrispettivo a ore, ben sapendo che negli anni i tempi di percorrenza (a parit&agrave; di numero di fermate) sono sempre aumentati, vogliono introiti tariffari su valori parametrici uguali in tutta Italia e, per di pi&ugrave; un treno sarebbe considerato &ldquo;puntuale&rdquo; se solo avesse un ritardo inferiore agli 8 minuti!!!!  <br /><br />Vorrebbero inoltre penali simboliche da far pagare al pi&ugrave; alle ditte in subappalto, che continuerebbero a fornire servizi scadenti fatti da personale sottopagato. <br /><br />Le penali e i bonus ai pendolari sono in verit&agrave; la bestia nera di Trenitalia, il suo spauracchio, tanto &egrave; vero che se le regioni ne vogliono introdurre di &ldquo;veri&rdquo; ossia di severi e pesanti, occorre pagare di pi&ugrave; per il Contratto di Servizio: ma cos&igrave; facendo le penali cosa diventano, se non una partita di giro?  <br /><br />Questo &egrave; il motivo per cui Trenitalia sta chiedendo molto di pi&ugrave; alle Regioni, al di l&agrave; di tutte le ragioni accampate.   <br /><br />Per quanto riguarda le Regioni, quello che dovrebbero fare, e stanno facendo solo in piccola parte, &egrave; applicare alla lettera la L. 244/07 (Finanziaria 2008), che prevede che &quot;in sede di stipula dei contratti di servizio gli enti locali sono tenuti ad applicare le seguenti disposizioni:  <br />
<ul>
    <li>previsione dell'obbligo per il soggetto gestore di emanare una &quot;Carta della qualit&agrave; dei servizi&quot;, da redigere e pubblicizzare in conformit&agrave; ad intese con le associazioni di tutela dei consumatori e con le associazioni imprenditoriali interessate, recante gli standard di qualit&agrave; e di quantit&agrave; relativi alle prestazioni erogate cos&igrave; come determinati nel contratto di servizio, nonch&eacute; le modalit&agrave; di accesso alle informazioni garantite, quelle per proporre reclamo e quelle per adire le vie conciliative e giudiziarie nonch&eacute; le modalit&agrave; di ristoro dell'utenza, in forma specifica o mediante restituzione totale o parziale del corrispettivo versato, in caso di inottemperanza; <br /></li>
    <li>consultazione obbligatoria delle associazioni dei consumatori; <br /></li>
    <li>previsione che sia periodicamente verificata, con la partecipazione delle associazioni dei consumatori, l'adeguatezza dei parametri quantitativi e qualitativi del servizio erogato fissati nel contratto di servizio alle esigenze dell'utenza cui il servizio stesso si rivolge, ferma restando la possibilit&agrave; per ogni singolo cittadino di presentare osservazioni e proposte in merito;&quot; <br /></li>
</ul>
Occorre ripartire dalla L.244, e darle finalmente piena applicazione. Lo chiediamo alle Regioni, perch&eacute; diversamente ci si avvierebbe a soluzioni di compromesso che sarebbero gravemente lesive dei diritti dei pendolari.  <br /><br />Chiediamo anche che nel nuovo contratto di servizio vengano introdotti criteri e parametri che tengano finalmente conto del concetto di qualit&agrave; del servizio visto dal punto di vista dell&rsquo;utente, che &egrave; quello che a noi interessa maggiormente.   <br /><br /><span style="font-weight: bold;">La piattaforma allegata (in bozza) si pone l&rsquo;obiettivo di dare attuazione alla citata L. 244 e di avviare un costruttivo confronto con le Regioni e tutti i soggetti coinvolti, pendolari e consumatori in primis. Alleghiamo anche le linee guida del CdS adottate dalla regione Lombardia, che consideriamo condivisibili e un utile esempio anche per le altre Regioni.  </span><br style="font-weight: bold;" /><br />Proponiamo la piattaforma all'attenzione dei pendolari e delle associazioni di consumatori invitando tutti ad esprimere osservazioni e proporre migliorie da apportarvi allo scopo di creare un documento che i vari coordinamenti possano autonomamente presentare alle proprie Regioni chiedendo di aprire subito un confronto in merito alla definizione del Contratto di Servizio.  <br /><br />L&rsquo;invito &egrave; esteso a tutti i comitati di pendolari e le associazioni di consumatori che condividono i contenuti della piattaforma stessa.   <br /><br />Grazie anticipatamente a quanti vorranno contribuire con proposte e suggerimenti: &egrave; urgente muoversi su questo fronte per non arrivare a giochi gi&agrave; fatti.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ufab.it/dblog/articolo.asp?articolo=18]]></link>
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	<dc:date>2009-02-16T15:40:53+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ComitatoUFAB</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Hai preso una multa in treno? Se non paghi ti arriva una cartella esattoriale]]></title>
	<description><![CDATA[Non bastavano le supermulte, in grado di lievitare fino a 200 euro e pi&ugrave; in pochi giorni: ora per chi non paga in fretta scatta la cartella esattoriale e tanti saluti.   <br /><br />Sulla Gazzetta Ufficiale numero 34 dell&rsquo;11 febbraio 2009 il Decreto del Ministro dell&rsquo;Economia e delle Finanza, del 16 gennaio 2009, autorizza  Trenitalia alla riscossione coattiva, mediante l&rsquo;iscrizione a ruolo, dei crediti derivanti dalla constatazione di irregolarit&agrave; di viaggio a bordo dei propri treni e dalle previste sanzioni da comminare ai trasgressori.  <br /><br />Con questo nuovo &ldquo;strumento&rdquo; le Ferrovie, con la &ldquo;collaborazione&rdquo; di Equitalia, &ldquo;contano di arginare ancora ulteriorente il problema dell&rsquo;evasione, che grazie a un&rsquo;attenta campagna condotta da Trenitalia si &egrave; ridotto negli ultimi due anni intorno al 2.5%.&rdquo;  <br /><br />Il provvedimento permetter&agrave; a Trenitalia di recuperare i crediti relativi ai mancati pagamenti delle multe elevate ai viaggiatori senza biglietto e <span style="text-decoration: underline;">avr&agrave; valore retroattivo per tutte le multe gi&agrave; effettuate</span>.  <br /><br />In questo contesto, il Gruppo Ferrovie dello Stato ricorda che i biglietti ferroviari devono essere acquistati prima di salire a bordo e convalidati prima della partenza, ad eccezione di quelli con prenotazione obbligatoria (AV, Eurostar, Intercity Plus), che non richiedono vidimazione.  <br /><br />Benissimo: ma come la mettiamo con la difficolt&agrave; crescente di acquistare e anche di vidimare i biglietti, dato che: <br />
<ul>
    <li>Sono sempre di pi&ugrave; le biglietterie chiuse <br /></li>
    <li>Sono sempre tantissime le emettitrici guaste e quelle funzionanti sono spesso difficili da usare <br /></li>
    <li>Sono tante anche le obliteratrici non funzionanti <br /></li>
    <li>Non tutti usano Internet o ne possono disporre al momento della necessit&agrave; <br /></li>
    <li>Non sempre vi sono punti vendita aperti specie in certi orari (notturni) e giorni (festivi) <br /></li>
</ul>
Ancora una volta Trenitalia si adopera contro i suoi stessi utenti e non fa nulla per coloro che si trovano nelle reali difficolt&agrave; di cui sopra. Invece che trovare soluzioni concrete preferisce proseguire con la linea delle grida manzoniane che sono tanto pi&ugrave; roboanti quanto inefficaci, e servono solo ad approfondire il solco con gli utenti, che sono le vere vittime dei tanti disservizi delle ferrovie. E lo Stato, azionista di riferimento di Trenitalia, che fa? Avvalla questa scelta sciagurata? Chiediamo che tale provvedimento venga al pi&ugrave; presto revocato: oppure vogliamo arrivare al pignoramento dei mobili per pagare una multa, magari ingiustificata?   <br /><br />Chiediamo ai nostri rappresentanti al Governo ed in Parlamento che si facciano promotori dell&rsquo;abrogazione di questo decreto vessatorio e iniquo, e che le sanzioni pagate (non tramite cartelle esattoriali) vengano destinate al miglioramento della rete di vendita dei titoli di viaggio. <br /><br />Cordiali saluti e, come sempre, buon viaggio!]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ufab.it/dblog/articolo.asp?articolo=19]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.ufab.it/dblog/articolo.asp?articolo=19</guid>
	<dc:date>2009-02-15T15:58:52+01:00</dc:date>
	<dc:creator>ComitatoUFAB</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>