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Segnalazioni al Comitato


27/10/2009 Ettore
Qualcuno di voi avrà visto il promo in coda alla puntata di domenica sera (io me lo sono perso perche' sono crollato e mi sono addormentato sul finale….) ma domenica primo novembre, ore 21,30, Rai 3, andra' in onda la puntata inchiesta di Report dedicata a noi pendolari ed alle ferrovie.
Dal sito di Report :
“ Partendo dall’inchiesta sulle cause della strage di Viareggio, ci occuperemo di come funziona il traffico su rotaie delle merci. I vagoni che attraversano l’Italia in quali condizioni si muovono? Perché gli investimenti sul trasporto merci e pendolari sono così bassi e i servizi scadenti rispetto al resto d’Europa? “
Per cui fatevi un nodo al fazzoletto, sintonizzatevi e preparate i videoregistratori.
Sara' sicuramente e come al solito pepata, visto che poi tra i protagonisti ci saremo noi pendolari con le nostre interviste fatte a settembre sui treni e nelle stazioni.

14/10/2009 Ufficio Stampa CODACONS
COMUNICATO STAMPA
Cronaca nazionale
13 ottobre 2009

FERROVIE: STUDENTE GUIDA RIVOLTA PENDOLARI, DENUNCIA AZIENDA
IL CODACONS LANCIA LA RACCOLTA DI ADESIONI PER UNA CLASS ACTION CONTRO TRENITALIA
STUDENTI E LAVORATORI PENDOLARI CHE SUBISCONO I CONTINUI RITARDI DEI TRENI POSSONO COMPILARE SUL WEB IL MODULO PER ADERIRE ALLA RICHIESTA COLLETTIVA DI RISARCIMENTO DANNI

Dopo l’azione legale contro Trenitalia annunciata da uno studente veneto, il Codacons lancia una campagna contro i ritardi e i disservizi delle ferrovie italiane, a tutela dei pendolari che ogni giorno subiscono disagi.
Da oggi sarà possibile aderire alla class ation contro Trenitalia che il Codacons mettera' in atto a partire da gennaio 2010, finalizzata a richiedere all’azienda il risarcimento dei danni da ritardo e da disservizio – spiega l’associazione – Passeggeri costretti a viaggiare come sardine su carrozze sovraffollate, studenti che a causa dei treni perennemente fuori orario perdono ore di lezione con conseguenze negative sul rendimento scolastico, cosiì come lavoratori che, per gli stessi motivi, arrivano tardi sul posto di lavoro con relative ripercussioni economiche, possono oggi segnalare i disagi cui Trenitalia quotidianamente li sottopone, e manifestare una prima adesione alla class action promossa dal Codacons.
Per aderire all’iniziativa dell’associazione, è sufficiente compilare il modulo che a partire da oggi sara' pubblicato sul blog del Presidente www.carlorienzi.it e seguire le istruzioni riportate.
Il Codacons inoltre smentisce categoricamente le affermazioni dell’azienda relative alle scarse possibilita' di vittoria dinanzi al giudice qualora si decida di citare in giudizio Trenitalia.
“Non è vero che contro Trenitalia non si vince, e noi abbiamo le prove – attacca il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Numerose sono le vittorie ottenute dalla nostra associazione dinanzi ai giudici di pace di tutta Italia, per disagi, ritardi e disservizi vari dei treni, con sentenze che hanno condannato l’azienda a pesanti risarcimenti danni”. Ecco le vittorie piu' eclatanti ottenute dal Codacons:
- anno 2002: il Giudice di pace di Roma condanna Trenitalia a un pesante risarcimento in favore di diversi passeggeri dell’Eurostar Napoli-Milano che il 30.5.1998 rimase bloccato al buio in galleria;
- anno 2005: il Giudice di pace di Napoli condanna Trenitalia ad un risarcimento danni pari a 570 euro più spese legali per aver fatto cadere a terra una passeggera;
- anno 2008: il Giudice di pace di Milano condanna Trenitalia ad un risarcimento danni pari a 583,60 euro più spese legali pari a 2.438 euro per il ritardo accumulato da un treno;
- anno 2009: il Giudice di pace di Roma condanna Trenitalia per aver fatto viaggiare un passeggero al freddo e senza riscaldamento, disponendo non solo un risarcimento pari a 350 euro più 1.300 di spese legali, ma anche la pubblicazione della sentenza sui quotidiani “Il Sole24 ore”, “La Repubblica” e “Il Mattino”.

13/10/2009 Ruggero
Vi segnalo l'apertura di due blog su www.twitter.com/bassano_padova e www.twitter.com/trento_venezia - puo' essere molto utile per aggregazione informazione continua e discussione. Nonche' per reindirizzare a questo sito. Che ne pensate? potete aiutarci a diffonderli?

22/06/2009 Katia
vi scrivo come pendolare dei treni Noale(8:12)-Mestre e Mestre(18:11)-Noale.
Sono settimane che tali treni vengono soppressi con altissima frequenza e ovviamente comunicazione al momento-partenza!
Vi chedo, cosa è possibile fare per evitare questo disservizio?
So che vi state gia' "muovendo" in tal senso e immagino che questa mia mail di certo non possa aiutarvi, solo ci tenevo a riportare la mia testimonanzia.
Immagino che Trenitalia abbia le sue motivazioni e problemi...Chiedo solo più rispetto: si aggiorni l'orario, si riducano le corse...i treni dichiarati devono esserci!
Meglio pochi treni ma GARANTITI, altrimenti le persone non riescono a organizzarsi e non si sentono prese in giro.

11/06/2009 Massimo
Continua inesorabilmente il disservizio riguardo al treno 5800 che parte da Portogruaro alle 04,18 anche quest’anno come gli anni scorsi il treno viene soppresso senza nessun preavviso, questa settimana e' successo gia' nei giorni di Lunedi' 08/06 e Martedi' 09/06 cosi' il sottoscritto (come tanta altra gente) si sveglia alle 3,30, arriva in stazione e non trova il treno, ma bensì un bus sostitutivo che non gli permette di arrivare al lavoro entro le 06,00.
Come gia' detto anche gli anni scorsi allo stesso periodo per piu' di 3 mesi di seguito si e' verificato lo stesso. Oggi ho chiesto nuovamente spiegazioni al capostazione e credo si sia vergognato di lavorare per Trenitalia', mi ha detto che non puo' parlare, di andare a mestre e compilare i moduli, gia' fatto! Ma non serve a niente, come buttare acqua in mare.

10/05/2009 Marco
Salve mi fa piacere che ci siano questi comitati, per difendere i propri diritti di utente di un servizio pubblico.
Tutto sommato come servizio e' leggermente migliorato, con la presenza di treni a due piani, e una sensibile riduzione dei ritardi. Ritardi che pero' spesso si verificano da Venezia verso Bassano. Trovo assurdo che da Venezia a Mestre i treni ci impieghino 20 min. se non di piu' . Inoltre i "minuetto" sono insufficienti per la loro capienza posti, specialmente negli orari cosiddetti "di punta" della giornata. Nei Minuetto si trova un posto all'interno molto spazioso e inutile per le bici, capisco che sia un servizio molto utile per chi vuole spostarsi in bici, ma trovo assurdo che 20 -30 persone potrebbero starsene comodamente sedute su di un bel sedile al posto di un porta -biciclette.

10/05/2009 Marco
Domenica 10 Maggio, alle 5,45 aspettavo a Noale il treno 5701,proveniente da Bassano,alle 5,40 viene data la comunicazione che il treno e' stato soppresso.Non so se sia stata la mia mal informazione,o se e' colpa di trenitalia. Comunque con disappunto ho preso la mia auto e mi sono diretto a Venezia.Se qualcuno puo' spiegarmi il perche' ne sarei grato.

06/05/2009 Lara
Salve, sono una pendolare della linea Bassano-venezia, ad aprile non ho acquistato il biglietto mensile considerate le poche volte che avrei dovuto raggiungere venezia. L'abbonamento del mese di maggio dunque lo dovrò acquistare a prezzo intero considerando i molti disagi che sono stata costretta a subire durante l'anno 2008. Mi sembra giusto segnalare come le ferrovie trovino sempre un modo per non risarcire i loro errori.

15/03/2009 Laura
Buongiorno, vi scrivo perchè è appena uscito su internet un manuale intitolato "Il libro del treno": dato che siete un comitato di pendolari, ho pensato che la notizia potesse interessarvi, tanto da pubblicizzare il libro sul vostro sito, acquistarlo o magari farlo acquistare. Vi scrivo qui sotto con maggior precisione di cosa tratta il libro, sperando di incuriosirvi, mi interesserebbe molto ricevere un vostro commento. Il libro del treno è un volume dedicato a tutti i moderni pendolari, che affrontano ogni giorno la sfida di un viaggio in treno per raggiungere il proprio luogo di lavoro. Ma è rivolto anche a tutti i curiosi che desiderano scoprire l'ironica sorte che tocca al pendolare italiano. Il libro comico raccoglie infatti osservazioni, descrizioni, atteggiamenti esasperati, confessioni e aneddoti di una pendolare curiosa, che ha sistematicamente raccolto e scritto ogni avvenimento degno di nota in anni di viaggi in treno tra casa e lavoro. Ne è uscita una pubblicazione fresca, divertente, auto-ironica ed in grado di stupire anche il viaggiatore più navigato, ma soprattutto una medicina per lo spirito dei pendolari abitudinari; una lettura, cioè, in grado di donare leggerezza e simpatia anche alle situazioni più estreme che normalmente subisce chi decide di utilizzare il treno come principale mezzo di trasporto lavorativo. Tanta semplicità e ironia è il motivo di un successo già comprovato dal passaparola dei pendolari, che ora si appresta a sbarcare sul web. E' possibile acquistare una copia in pdf del libro sul seguente sito web http://www.lulu.com/content/5845621 al prezzo speciale di 6,00 euro, ma solo per un periodo limitato di tempo.

02/03/2009 Paolo
Sono uno studente universitario che quotidianamente usufruisce del treno per recarsi a lezione a Padova. Essendo un pendolare mi è scomodo alzarmi ogni mattina troppo presto per recarmi a lezione e dunque usufruisco del R11081 Bassano (7.25) - Padova (8.28). Il problema è che probabilmente chi pianifica i trasporti dimentica che le lezioni universitarie iniziano quasi esclusivamente alle 8.30 eppure quello è l'unico treno nel giro di un'ora. Non so chi usufruisca serenamente di quella corsa..di certo non uno studente universitario!
Tuttavia ho notato che transitare per Castelfranco e da lì prendere coincidenza per Padova risulta più veloce. Infatti talvolta usufruisco del R11061 Bassano (7.15) - Castelfranco V.to (7.34) e poi del R11107 Castelfranco V.to (7.44) - Padova (8.18) per recarmi a lezione. Arrivare a Padova alle 8.18 piuttosto che dieci minuti dopo è sicuramente migliore..se non che il R11107 viaggia con 5 minuti perenni di ritardo, per non si sa qual motivo. Eppure un viaggiatore in arrivo da Bassano con il R di cui sopra potrebbe servirsi anche della precedente coincidenza delle 7.37 a Castelfranco V.to (R11053 da Treviso) ma ovviamente chi ha pianificato l'orario non ha tenuto conto che il R11061 da Bassano arriva in stazione a Castelfranco sempre in ritardo, e sempre appena 1 minuto dopo la partenza del R11053, rendendo quindi impossibile sfruttarla. Situazione a mio parere assurda dato che basterebbe posticipare di massimo 4 minuti la partenza del R11053 per poterne usufruire.
Da viaggiatore che paga mensilmente l'abbonamento chiedo gentilmente, a chi ne ha il potere, di stimolare i pianificatori degli orari a rivedere queste corse perlomeno al fine di permettere agli utenti pendolari fuori sede di servirsi serenamente delle coincidenze, senza dover giungere a Padova solo pochi minuti prima dell'inizio delle lezioni e correre poi verso gli istituti universitari.

28/02/2009 Chiara
Segnalazione inviata anche alla Direzione Veneto di Trenitalia, Adiconsum Veneto, ADOC Padova e ADOC Treviso.
Utilizzo regolarmente il trasporto ferroviario ogni 10/15 giorni per la tratta Chiavari-Padova e ritorno da circa un anno e mezzo.
Ho sempre viaggiato con il mio cane di taglia media, munito di guinzaglio e museruola, e rispettando la precedente ed attuale normativa, inerenti il trasporto degli animali in treno.
Premesso che:
• la nuova normativa delle ferrovie consente di trasportare il cane di taglia media su treni Espressi, IC, IC Plus e Regionali (escluso dalle ore 7 alle ore 9 dei giorni feriali)
• molti treni IC e IC Plus sono stati soppressi o sostituiti da Eurostar City (sui quali il cane di taglia media non può viaggiare)
• le mie esigenze di viaggio non sono turistiche e, quindi, sono strettamente legate al rispetto degli orari dei miei impegni
• data la distanza, la durata del viaggio (in media intorno alle 6 ore, compreso il tempo di sosta per n° 1 cambio) ed i relativi costi (andata/ritorno per me ed il cane ammonta a circa 110/120 euro), non utilizzo combinazioni di viaggio con più di un cambio (sia per il disagio, sia perchè è sufficiente un ritardo per far saltare tutto il viaggio)
• essendo una giovane donna, per la mia sicurezza personale, vorrei escludere le combinazioni di viaggio che comportano arrivi dopo le ore 21
Gli attuali collegamenti della tratta Milano-Padova sono i seguenti:
• ES*City 9711 Milano h 9,05 - Padova h 11,10 (sul quale il cane di taglia media non può viaggiare)
• ES*City 9713 Milano h 9,35 - Padova h 11,40 (sul quale il cane di taglia media non può viaggiare)
• ES*City 9791 Milano h 10,35 - Padova h 12,40 solo domenica (sul quale il cane di taglia media non può viaggiare)
• ES*City 9715 Milano h 11,35 - Padova h 13,40 (sul quale il cane di taglia media non può viaggiare)
• EC 37 Cisalpino Milano h 12,05 - Padova 14,10
• ES*City 9719 Milano h 12,35 - Padova h 14,40 no la domenica (sul quale il cane di taglia media non può viaggiare)
• ES*City 9723 Milano h 13,35 - Padova h 15,40 (sul quale il cane di taglia media non può viaggiare)
• ES*City 9727 Milano h 14,35 - Padova h 16,40 (sul quale il cane di taglia media non può viaggiare)
• ES*City 9729 Milano h 15,05 - Padova h 17,10 (sul quale il cane di taglia media non può viaggiare)
• ES*City 9733 Milano h 16,05 - Padova h 18,10 (sul quale il cane di taglia media non può viaggiare)
• ES*City 9735 Milano h 16,35 - Padova h 18,40 (sul quale il cane di taglia media non può viaggiare)
• CIS 57 Milano h 17,05 - Padova h 19,10
• Regionale 2107 Milano h 17,25 - Padova h 20,10
• ES* 9403 Milano h 17,35 - Padova h 19,26 (sul quale il cane di taglia media non può viaggiare)
Inoltre:
• per poter prendere il treno EC 37 Cisalpino (Milano h 12,05 - Padova 14,10) dovrei partire da Chiavari (unica possibilit&sgrave;) con ICplus 654 alle h 7,24 con arrivo a Milano h 9,55 ed attendere in stazione per h 2,10
Quindi, rimane una sola possibilità:
• ICplus 606 Chiavari h 13,24 - Milano h 15,55
• CIS 57 Milano h 17,05 - Padova h 19,10 oppure Regionale 2107 Milano h 17,25 - Padova h 20,10 (da Chiavari l'unico treno compatibile per orario è quello delle h 13,24)
I collegamenti della tratta Padova-Bologna (accessibili a cani di taglia media) sono più numerosi:
• Regionale 2952 Bologna h 10 - Padova h 11,27
• Regionale 2230 Bologna h 11,56 - Padova h 13,27
• IC 714 Bologna h 12,56 - Padova h 14,08
• Regionale 2232 Bologna h 13,04 - Padova h 14,27
• Regionale 2234 Bologna h 13,56 - Padova h 15,27
• Regionale 2236 Bologna h 14,56 - Padova h 16,27
• IC 704 Bologna h 15,04 - Padova h 16,17
• Regionale 2238 Bologna h 15,56 - Padova h 17,27
• Regionale 2240 Bologna h 16,56 - Padova h 18,27
Ma, c'è un solo collegamento diretto da Chiavari a Bologna:
• Regionale 2291 Chiavari h 7,01 - Bologna h 10,40
Inoltre:
o Non posso utilizzarlo dal Lunedì al Venerdì (il cane di taglia media non può viaggiare dalle h 7 alle h 9 sui Regionali)
o Sabato e Domenica posso utilizzarlo, ma devo viaggiare nel vestibolo/piattaforma dell'ultima carrozza per ore 5,10 pur pagando biglietto standard per me e biglietto a tariffa ridotta per il cane (uguale a quella di un ragazzo sino a 14 anni)
o Arrivo a Chiavari (da Padova) il venerdì sera, devo ripartire alle 7 del mattino della domenica
Per il ritorno
I collegamenti della tratta Padova-Milano (che devo effettuare il venerdì dalle ore 15) sono:
• ES*City 9730 Padova h 15,19 - Milano h 17,25 (sul quale il cane di taglia media non può viaggiare)
• Regionale 2106 Padova h 15,41 - Milano h 18,35
• ES*City 9732 Padova h 15,49 - Milano h 17,55 (sul quale il cane di taglia media non può viaggiare)
• EC 42 Padova h 16,49 - Milano h 19,00
• ES*City 9738 Padova h 17,19 - Milano h 19,25 (sul quale il cane di taglia media non può viaggiare)
Ma, ho un solo collegamento diretto da Milano a Chiavari:
• ICplus 665 Milano h 20,10 - Chiavari h 22,33
I collegamenti della tratta Padova-Bologna sono:
• Regionale 2239 Padova h 15,33 - Bologna h 17,04
• IC 715 Padova h 16,02 - Bologna h 17,12
• ES* 9399 Padova h 16,11 - Bologna h 17,21 (sul quale il cane di taglia media non può viaggiare)
• Regionale 2241 Padova h 16,33 - Bologna h 18,04
Ma, ho un solo collegamento diretto da Bologna a Chiavari:
• Regionale 2300 Bologna h 18,03 - Chiavari h 22,08
o devo viaggiare nel vestibolo/piattaforma dell'ultima carrozza pur pagando biglietto standard per me e biglietto a tariffa ridotta per il cane (uguale a quella di un ragazzo sino a 14 anni)
LA NORMATIVA MI CONSENTE DI TRASPORTARE IL MIO CANE, IN REALTA' LA MANCANZA DI TRENI A CUI POTER ACCEDERE MI METTE IN DIFFICOLTA'.
Mi ritengo un cliente Trenitalia come tutti gli altri, in quanto:
• Pago regolare biglietto per me
• Pago regolare biglietto per il mio cane (che è la stessa tariffa standard che si paga per ragazzi, che equivale al 50% del mio biglietto)
Ho un buon senso civico e sono una persona responsabile; il mio cane:
• viaggia seduto ai miei piedi, munito di museruola e guinzaglio e non occupa mai posti destinati ai viaggiatori
• è portatore di microchip e regolarmente iscritto all'anagrafe canina
• viene vaccinato ogni 6 mesi, trattato con prodotti antiparassitari una volta al mese ed effettua regolarmente il bagno
• insieme, abbiamo frequentato corso di obbedienza presso regolare Centro di Addestramento
Preciso, inoltre:
• Su IC-ICplus il posto di fronte a me, che viaggio col cane, non ò prenotabile da altro cliente perché in realtà l'ho già acquistato io (oltre al mio) a tariffa standard ragazzi e non lo utilizzo mai per il cane
• Sui treni Regionali, pur avendo acquistato regolare biglietto per me ed il mio cane, sono costretta a fare tutto il viaggio nel vestibolo o piattaforma dell'ultima carrozza VI CHIEDO, QUINDI:
• Cosa devo ulteriormente fare per poter avere un servizio più equo rispetto agli altri viaggiatori?
• Esiste una possibilità che io possa tornare a viaggiare con dei tempi decenti?
• Regole per il trasporto degli animali esistevano anche prima dell'attuale normativa, perchè non si è semplicemente punito chi le trasgrediva?

20/01/2009 Stefano
Protesto
A seguito delle modifiche dell'orario nella tratta Venezia - Bassao del Grappa il collegamento della linea è sato ridotto ad una corsa ora nella fascia 16.30/18.30 (contrariamente all'orario precedente) nella fascia oraria dell'uscita dai luoghi di lavoro si dovrebbero intensificare i servizi non ridurli
Grazie

20/01/2009 Alvise
Risposta alla mail dei Rapporti Clientela Veneto di Trenitalia del 20/01/2009
Mi dispiace ma i tabelloni neri in stazione non segnavano VIA PADOVA, magari solo quelli cartacei.
Visto che nemmeno il sonoro lo indicava, è stato un gravissimo errore vostro, e quindi è corretto che voi ora paghiate. E' come se io non viaggiassi con il biglietto su un treno, nel caso venissi trovato DEVO pagare la multa.
Ora voi DOVETE pagare, come precedente richiesta, con un bonus pari al valore di un abbonamento mensile sulla tratta Noale - Venezia SL.
Cordialmente.
20/01/2009 Rapporti Clientela Veneto di Trenitalia
Risposta alla mail di Alvise del 14/01/2009
Buon giorno, signor Alvise.
Il R 5612 Venezia SL-Castelfranco, come nell’orario 2008 e come indicato nei tabelloni esposti in stazione, è programmato VIA PADOVA.
La informo che, grazie alla sua segnalazione ed al pronto intervento di Rete Ferroviaria Italiana,
è stata apportata un’implementazione al sistema automatico di diffusione sonora della stazione di Venezia SL.
Pertanto, la partenza del R 5612 Venezia SL-Castelfranco, alla data odierna viene annunciata anche con l’indicazione VIA PADOVA.
Distinti saluti.

14/01/2009 Mario
Il sig. Alvise ha ragione, e gli esempi di questo tipo purtroppo sono diffusi nella regione: a cominciare da mestre ove appare (per fortuna in via di correzione) la destinazione TRIESTE sia con treni lungo il naturale itinerario via Portogruaro che quello ben più lungo Via Conegliano Udine Gorizia...
a pericolosa ambiguità: si succedono treni diretti a belluno/calalzo ma uno via Montebelluna- Feltre, l'altro via Vittorio -Ponte Alpi: prendere l'uno o l'altro non è la stessa cosa, anzi!
Da Padova partono treni per Treviso e Motta Liv via Castelfranco, di regola si cambia via Mestre, e non è specificato.
Da Rovigo al mattino un regionale va a Verona via Padova, percorso più lungo (e tariffariamente più costoso, come Trieste via Udine..) e non per la via naturale di Legnago: e anche qui non si specifica.
Forse le Associazioni in indirizzo conoscono altri episodi simili..il primo che vede Trenitalia(chi ormai riesce a incontrarla dopo anni di richieste...?) lo dica apertamente!
Grazie a tutti per la reciproca collaborazione.

14/01/2009 Alvise
Segnalazione inviata anche Rapporti Clientela Veneto e Direzione Veneto Trenitalia e adiconsum.veneto@cisl.it, direzione.veneto@assoutenti-nordest.it, mariovio@libero.it, venezia@movimentoconsumatori.it
Oggi, 14/01/2009 da Venezia Santa Lucia ho preso il treno REG 5612 diretto a Castelfranco Veneto.
L’ho preso ma purtroppo era per Padova e non per Noale, come solitamente sono i treni che vanno a Castelfranco Veneto.
Quando sugli orari c’è solo scritto Castelfranco Veneto come destinazione finale, l’utente che è pendolare sulla linea Bassano Venezia, da per scontato che vada a Castelfranco Veneto per la sua solita strada.
Se magari segnalaste che via prende il treno, se magari quando il terno parte dicesse tutte le fermate, se i display del treno segnalassero dove va il treno…. Se se se mi sono trovato a Padova, sono dovuto andare a prendere il bus e arrivare a Noale.
Partenza da Venezia ore 11.34, arrivo a Noale ore 13.34. Due ore.
Chi mi ripaga per il disagio? Tutto per una sciocchezza che Trenitalia sta fortemente sottovalutando: le indicazioni poco chiare, se non assenti dal binario 15 in poi.
Con la presente chiedo un bonus pari una mensilità (Noale – Venezia) per il disagio creatomi.
Cordialmente.

15/12/2008 Convoglio bestiame ore 06.29
Segnalazione inviata anche ad ass.mobilitainvestimenti@regione.veneto.it
Buongiorno, situazione pesante dover pagare un bigliettto e viaggiare in piedi.
Oggi 15/12 data fatidica della entrata in vigore del nuovo orario, il convoglio delle ore 06.29 da Bassano era zeppo a Salzano.
Ovviamente, c'è stato anche un ritardo di minuti 08 nell'arrivo a Mestre, che ha comportato la consueta perdita delle coincidenze con i mezzi Actv.

12/12/2008 Devis
Salve io dalla settimana prossima mi troverò costretto a tornare a casa alla 22.15 visto che il treno regionale 5732 da venezia per trento verrà anticipato di circa 20 minuti...dalle 19.59 a Mestre alle 19.41..io finisco di lavorare alle 19.30 su un supermercato...comme posso raggiungere la stazione in 5 minuti...visto che dista 5 minuti in autobus.. e non è in coincidenza.. poi hanno messo due bus sostitutivi uno alle 21.30 l'altro alle 22...azz... per quasi 2 ore nessun treno poi due bus sostitutivi in 30 minuti...se qualcuno capisce il perchè.. ok tolgliere i treni e mettere i bus, ma almeno coprire le due ore magari uno alle 20.30 e l'altro alle 21.30 no 2 in 30 minuti. Penso a volte che chi prepara gli orari dovrebbe cambiar lavoro..

11/12/2008 Stefano
Desidero protestare per la soppressione del treno delle 16.48 nella tratta Venezia-Bassano.
Si passa dalle 16.27 alle 17.27.
Nelle ore di maggior utilizzo dei pendolari si dimezzano le corse

11/12/2008 Federico
Segnalazione inviata anche a ass.mobilitainvestimenti@regione.veneto.it
Buongiorno, sono uno dei tanti pendolari che usa il treno per recarsi nel posto di lavoro.
Fatto salvo che le condizioni di viaggio sono quelle che sono, (vedi; riscaldamento/condizionamento, pulizia, affollamento, puntualità, costo rapportato al servizio erogato) osservo che Trenitalia questa volta ha fatto un colpaccio in negativo.
Mi soffermo nel segnalare i due casi più emblematici;
1. Mestre – Castelfranco Veto delle ore 17,11
Valutando che normalmente l’orario di lavoro cessa alle ore 17,00 che senso ha mettere a disposizione solo di pochissimi utenti che lavorano vicinissimi alla stazione, questo convoglio per di più limitato a Castelfranco Veto, ò auspicabile un treno alle ore 17,26 con arrivo a Bassano quindi senza la limitazione ( come da vecchio orario 2007 )
2. Mestre Castelfranco Veto 16,42 – 17,41 – 18,37 nella fascia di “punta “ solo un treno ogni ora, vi ricordo che l’affollamento è massimo nella tratta Mestre Nodale già da parecchio tempo, e stare in piedi in treno non è molto agevole in quanto sono assenti maniglie per il sostegno.
In attesa di leggere, o ricevere riscontri in merito.
Cordialmente

04/12/2008 Edoardo
Buongiorno, ancora un mail per dire che siamo a giovedì e anche questa mattina il treno in oggetto è arrivato con ben 46 min. di ritardo.
Il che significa aver aspettato in piedi e soprattutto al freddo nella stazione di Salzano, aver perso le navette in partenza da Piazzale Giovannacci verso la mia sede di lavoro, ed essere arrivato in ufficio con più di 1 ora di ritardo, con obbligo di recupero o richiesta di permesso.
In attesa di un vostro gentile riscontro in merito, invio cordiali saluti

02/12/2008 Edoardo
Riprendo una mail di segnalazione di reclamo fatta ieri da Federico, per dire che anche questa mattina il treno riportava 14 min. di ritardo all’arrivo nella stazione di Mestre, con conseguenza perdita della coincidenza del Bus navetta messo a disposizione della società per cui lavoriamo, per il secondo giorno consecutivo.
Oltre al disagio di aspettare 25 min. per aspettare la navetta successiva sotto le intemperie che questi giorni persistono in provincia, dobbiamo recuperare o addirittura prendere degli orari di permesso per recuperare alla mancata puntualità di inizio lavoro in ufficio.
Da tempo la situazione persiste ed invece di vedere lievi miglioramenti, con la stagione invernale constatiamo che questi disagi aumentano.
Sperando in un miglioramento, che sia concreto, invio cordiali saluti

01/12/2008 Federico
Segnalazione inviata anche a Rapporti Clientela Veneto di Trenitalia
Buongiorno, con la presente volevo far presente i disagi giornalieri patiti dagli utenti nel treno in oggetto, e chiedere delle sostanziali e urgenti misure manutentive.
Il convoglio assegnato alla corsa del mattino 06.30 del treno 5703, risente sistematicamente di una mancanza di “requisiti al servizio”infatti, nelle scorse settimane i vagoni n.1 e 2 erano quotidianamente privi di riscaldamento con temperature esterne posizionate sullo zero.
Oggi 01 dicembre i vagoni n. 1 e 2 erano chiusi, evidentemente oltre al riscaldamento erano presenti altre problematiche, e siamo arrivati nella stazione di Mestre con ben 25 minuti di ritardo, in condizioni di affollamento incredibili, tanto che nelle stazioni di Maerne e Spinea molti passeggeri sono rimasti nel marciapiedi essendo impossibile accedere alle carrozze.
Sicuramente potrete verificare quanto riportato dal rapporto del Sig. Ferroviere in servizio questa mattina, pongo l’attenzione sul fatto, che fare il viaggio in piedi pone dei vincoli di sicurezza, in quanto il treno è privo di adeguate maniglie/sistemi di sostegno nei corridoi e nelle piazzole antistanti le porte di accesso.
Vi chiedo di porre il materiale rotabile non idoneo al servizio statico in officina, e darci un convoglio ad alta frequentazione idoneo per requisiti e capienza.

10/11/2008 Barbara
Volevo far notare che oggi non è stata affatto rispettata la fascia "assicurata" d'orario nella tratta Bassano-Venezia. Il treno delle 8.20 da Cassola non è passato. E un'altra cosa...trovo estremamente scorretto tenere la lista dei treni con addirittura il binario fino a pochi minuti prima del suo ipotetico arrivo per poi scrivere "soppresso". Inoltre non capisco proprio perchè i treni per Padova siano partiti fino a dopo le 9 e invece quelli di Venezia (alla quale tra l'altro è impossibile arrivare con mezzi diversi dal treno) siano stati quasi tutti soppessi.

20/10/2008 Rapporti Clientela Veneto di Trenitalia
Buongiorno.
Tenuto conto delle disponibilità dei mezzi, il R 11070 è programmato con carrozze a “media distanza” e con un’offerta di 388 posti a sedere.
E’ possibile, come accaduto il giorno 16 ottobre, che il treno abbia circolato con una vettura in meno (vettura in manutenzione).
I dati più recenti circa la frequentazione del citato treno evidenziano un “picco” di viaggiatori presenti tra Ve-Mestre (n. 248) e Maerne (n.204).
Distinti saluti.

17/10/2008 Edoardo
Segnalazione inviata anche a Rapporti Clientela Veneto di Trenitalia e ass.mobilitainvestimenti@regione.veneto.it
Buongiorno, con la presente volevo far presente i disagi giornalieri nel treno 11070, e chiedere delle urgenti misure risolutive.
Il convoglio assegnato alla corsa Venezia – Noale, risente sistematicamente di una cronica mancanza di carrozze con relativi posti a sedere al fine di soddisfare le esigenze del numero di passeggeri.
Sicuramente questa mia non sarà per voi una notizia nuova, in quanto immagino che attraverso i Vostri sistemi di monitoraggio, vi sarete accorti dell’incremento di clientela, dal mese di settembre 08.
Vi ricordo che fare il viaggio in piedi pone dei vincolo di sicurezza, in quanto il treno è privo di adeguate maniglie/sistemi di sostegno nei corridoi e nelle piazzole antistanti le porte di accesso.
Per un lavoratore, che paga un abbonamento mensile, non è facilmente digeribile il perdurare di questa situazione, dove semplicemente basta rinforzare i convogli delle ore di punta con qualche carrozza in più.
Cordiali Saluti

30/09/2008 Federico
Segnalazione inviata anche a Rapporti Clientela Veneto di Trenitalia e ass.mobilitainvestimenti@regione.veneto.it
Buongiorno, non credo che l’affollamento che patiamo tutte le sere nel treno 11070, sia da ricondurre alla crisi di Alitalia.
D’altro canto, se compatibilmente con l’orario lavorativo si usufruisse del convoglio precedente ore 17.01 n. 5724 la situazione nella salita di Mestre è ancora peggio, considerando anche il vetusto convoglio da pensionare alla svelta.
Vi ricordo che il costo del biglietto dovrebbe garantire tra i servizi, ( puntualità, pulizia dei locali ) anche un posto a sedere, ma sistematicamente i treni arrivano pieni, con persone nei corridoi, in piedi dopo una giornata di lavoro.
Mi chiedo, se è impossibile aggiungere una o più carrozze, in quanto il Vostro personale vi avrà sicuramente informato degli utenti in sovrannumero.

15/09/2008 Federico
Buongiorno, diventa difficile da comprendere come i treni della mattina impiegano nel tragitto Bassano Mestre da 0.55 a 1.07, mentre la sera si subisce una sosta di 15 min a Castelfranco portando a 1.25 il medesimo tragitto. Trenitalia si mette in testa di migliorare il servizio? La tratta è di 60 Km. il tempo di percorrenza credo dovrebbe essere SEMPRE inferiore all'ora. Federico pendolare con abbonamento annuale

11/06/2008 Mara
Buongiorno,
essendo una povera pendolare bassano-venezia che in questi giorni sta perdendo un po' troppo tempo di lavoro e di vita per le continue soste e ritardi....volevo solamente sapere se ci sono aggiornamenti o qualche tipo di novità...per esempio se l'istituzione di qualche corsa veloce (ne basterebbe una al mattino e una alla sera) con meno fermate è possibile che avvenga prima di dicembre o se fino a dicembre avremo ritardi e tempi di percorrenza così allungati.
grazie mille

03/06/2008 Andrea
volevo farvi notare che il treno venezia-bassano delle ore 16.13 passa dall'attuale percorrenza di un'ora e undici minuti a un'ora e quarantatre, con sosta a castelfranco di sedici minuti!! saluti, andrea
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